SUPER NOVITÀ su SCHERMIONLINE, da oggi non sarà più solo! Schermionline e Staffe Online si uniscono per garantire un servizio migliore. Per questo grande traguardo dell’azienda ho realizzato lo sfondo che annuncia la loro fusione.
Correte a vedere!! Clicca qui per vedere lo sfondo nel suo contesto.
Oggi vorrei trattare con voi un argomento molto importante e che mi coinvolge in prima persona, ovvero l’arte digitale nell’infanzia.
Più passa il tempo più ci avviciniamo sempre di più al mondo digitale e sempre più lavori vengono realizzati tramite queste tecnologie, per questo ho iniziato a far avvicinare la mia nipotina di due anni all’arte (sia manuale che digitale), in modo tale da farle sviluppare sempre di più le competenze artistiche.
Per iniziare le ho fatto utilizzare un programma semplice di disegno, dove tramite la selezione di un pennello utilizza diverse tecniche e colori, ad esempio acquarello, tempere, pastelli a cera ecc…
Attualmente sta imparando ad impugnare la penna e a tirare tratti casuali (giusti per la sua età) e ho piacevolmente notato che ha imparato subito come cambiare i colori e che se preme di più con la penna il tratto è più marcato, come se stesse usando una penna vera. Un altro aspetto positivo che ho notato è la maggiore concentrazione nel disegnare sul tablet rispetto al disegno manuale e una maggiore autonomia in quanto voleva fare sempre da sola e senza nessun mio aiuto.
Prossimamente approfondiremo le varie tecniche e vi aggiornerò sui suoi progressi.
Promesso, questo è il mio ultimo post a tema natalizio! Mi dispiaceva tanto non condividere con voi questo disegno, una serie di casette che trasmettono amore e felicità, che sicuramente in questo periodo tutti noi abbiamo bisogno. Prossimamente condividerò anche le altre casette, che tanto amo.
Uno sguardo alla finestra, è una serie di disegni che raffigura una piccola parte di un quartiere straniero rivisitato da me, dove possiamo ammirare dalle finestre scene quotidiane, di felicità e amore, ad esempio chi addobba l’albero, un bacio al pancino di una futura mamma, un bimbo e il suo cagnolino, e tanto altro. Fin da piccola ho sempre amato girare per i quartieri e scrutare scene di tutti i giorni all’interno delle case, come l’arredamento, addobbi natalizi ecc… tutto talmente poetico che ho voluto inserirlo in una serie di miei disegni.
Volevo raccontarvi con questo post il mio pensiero sul ruolo dello scenografo. Tecnicamente parlando il set designer è un professionista che, in campo tecnico-artistico, si occupa di allestimenti, da rappresentazioni cinematografiche, televisive, teatrali, museali e in fine anche vetrine. Si può occupare di eventi di tutti i tipi, dai concerti, alle cene e ai matrimoni. Lo scenografo realizza l’idea e spesso crea tutti gli elementi dell’allestimento ma è molto di più, è una figura che ha molte capacità artistiche da trasportarti in mondi nuovi che, anche attraverso un semplice bozzetto, ti può far tornare bambino riscoprendo favole e mondi con cui ognuno di noi è cresciuto, grazie a materiali, colori e profumi.
Può aiutare lo spettatore a riscoprire il passato attraverso costumi e ambientazioni, trasmettendo emozioni in ogni rappresentazione e, a volte, può diventare anche il protagonista delle sue scenografie.
Il suo ruolo non si ferma nel progettare e realizzare, ma per farlo è necessaria una preparazione a 360° su tutto il campo artistico, deve continuamente guardarsi attorno per cercare nuove ispirazioni. Più si apprendono notizie attraverso immagini, video, racconti e viaggi, più si nutre la propria creatività. Lo scenografo è un eterno bambino che non smette mai di imparare, con occhi sempre curiosi nei confronti del mondo, e della storia. Crede che tutto si possa realizzare e che nulla è impossibile.
Tutto ciò che ho elencato è un mio pensiero, ognuno è diverso, e svolge il proprio lavoro in modo differente.
Credo da sempre che mettendo amore in ogni lavoro si possa trasmettere più della semplice bellezza, può far emozionare e far arrivare nei cuori di tutti il messaggio che l’artista ha voluto infondere. È quello che faccio io da sempre, trasmettere tutte le mie emozione in ogni lavoro.